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Vuoi trasformare anche tu la monotona abitudine di lavarsi i denti in un momento di gioco irrinunciabile per il tuo bambino?

idee per lavare i denti al tuo bambino

Vuoi trasformare anche tu la monotona abitudine di lavarsi i denti in un momento di gioco irrinunciabile per il tuo bambino?

 

Mamma «Maisy si è lavata i denti: Dario si è lavato i denti?»

Dario: «Sì».

«Maisy si è lavata la faccia: Dario si è lavato la faccia?»

Dario: «Sì».

Questa è una filastrocca, scritta da Lucy Cousins, perfetta come canzoncina per la buonanotte, per abituare il bambino alle cure del proprio corpo prima della nanna.

Lavarsi i denti potrebbe sembrare un’attività noiosa e ripetitiva e, anche se sappiamo che è importante, molti adulti e tanti bambini preferirebbero saltare questa pratica.

È possibile trasformare un’attività ripetitiva, ma necessaria, come la pulizia orale, un’abitudine consolidata e irrinunciabile per il tuo bambino? Puoi usare svariati trucchetti, che ti svelerò fra qualche riga; prima però voglio rispondere a delle importanti domande che molte mamme e papà si stanno chiedendo.

Parlo al maschile per comodità, ma ovviamente questo articolo si riferisce anche alle femminucce.

1) Quando devo cominciare a lavare i denti al mio bambino?

I denti si cominciano a lavare già dalla loro prima comparsa, utilizzando una garza di cotone inumidita per i primi 12 mesi, per poi sostituirla con uno spazzolino, in modo che il bambino si abitui a questo nuovo strumento.

Curare l’igiene orale già in tenera età è una buona abitudine che eviterà in futuro grossi problemi dentali e che permette ai denti di trovare lo spazio per crescere in modo naturale.

La garza e poi lo spazzolino vanno passati sui denti, sulle gengive e sulla lingua subito dopo le poppate per prevenire le carie da biberon, provocate dai residui di latte.

Per incuriosire il bambino e associare alla pulizia dentale un senso di gioco, è consigliabile scegliere uno spazzolino colorato; in commercio esistono persino gli spazzolini a tema con cartoni e supereroi. Per tuo figlio lo spazzolino sarà ancora più prezioso se è personalizzato e se lo ha scelto lui.

Porta il tuo bimbo nel reparto spazzolini: si incanterà davanti a quell’arcobaleno di colori e forme simpatiche e ti chiederà di comprarne uno.

Un altro trucchetto, potrebbe essere quello di associare un nome allo spazzolino, trasformandolo così in un personaggio, quasi un nuovo amico.

Il manico dello spazzolino deve essere morbido ed ergonomico, in modo da adattarsi alla sua mano, e deve avere delle sporgenze in gomma per garantire una presa solida, anche in caso di mani bagnate.

La testina deve essere piccola e le setole morbide. Lo spazzolino va cambiato ogni tre mesi per essere sicuri che faccia bene il suo lavoro, senza danneggiare smalto e gengive.

Attento però al contatto: non ci si pensa ma, se si tengono gli spazzolini di tutta la famiglia in uno stesso bicchiere e le testine si toccano, si possono trasmettere germi e batteri. Il bambino ha un sistema immunitario più sensibile, quindi è importante non mettere in bocca il suo cucchiaio o il ciuccio, perché i batteri possono causargli carie e infezioni.

Fino a due anni non serve usare il dentifricio e puoi lavare i denti del tuo bimbo anche a secco.

Puoi utilizzare un dentifricio dai due anni in poi, quando il bambino avrà imparato a non ingoiarlo.

Scegli un dentifricio specifico per bambini, che contenga molto fluoro per prevenire le carie. Quanto dentifricio? Ne basta una puntina grande quanto un chicco di riso.

Giocherellare con l’acqua può essere un buon modo per convincere il bambino a lasciarsi lavare i dentini.

Più i piccoli eroi crescono, più diventano ribelli, rifiutando soprattutto le attività che gli vengono imposte.

L’autore James Clare ha dimostrato per costruire un’abitudine, che duri nel tempo, bisogna associarla ad un’emozione piacevole.

Ecco 8 tecniche che aiuteranno il tuo bambino a divertirsi, mentre si spazzola i denti:

1) Imitazione

I bambini tendono ad imitare gli aduli, soprattutto le persone che amano, ecco perché è molto efficace far vedere al bambino come mamma e papà si lavano i denti.

È importante far percepire la pulizia orale come un momento speciale e divertente e non come un’imposizione, che porta ad una punizione, se non viene rispettata.

2) Manipolazione

Puoi sfruttare la tecnica manipolativa della psicologia inversa, inducendo il tuo bambino a fare ciò che lui non vorrebbe fare, attuando un comportamento opposto. Se spieghi a tuo figlio che lavarsi i denti è un’attività solo per i grandi, lui vorrà subito provare quel nuovo rito proibito, dimostrando di essere abbastanza adulto per partecipare.

3) Musica, maestro!

La musica è fondamentale nello sviluppo dei bambini, perché l’attività di ascolto e di canto attivano sia l’emisfero destro (la sede delle emozioni). sia quello sinistro, che controlla i processi logici.

Un gioco che si potresti provare è sfidare tuo figlio a cantare una canzoncina mentre tiene la bocca aperta e tu gli pulisci i denti. Il gioco diventa ancora più divertente e impegnativo, se provi a indovinare la canzone che sta cantando.

4) Ancoraggio

Associare la sua canzone preferita al momento in cui tuo figlio deve lavarsi i denti è un ottimo modo per ancorare un’emozione positiva a quest’abitudine.

L’ancoraggio è l’associazione di una sensazione fisica, come la sensazione di fresco che si prova quando si lavano i denti, ad una risposta interiore, appunto un’emozione.

La musica emoziona il bambino provocandogli gioia e divertimento: se proverà queste sensazioni, associate all’attività di pulizia orale, con il tempo gli basterà lavarsi i denti per richiamare le stesse emozioni e sensazioni che prova con la musica.

Per attuare un ancoraggio, ti basterà accendere sempre la stessa canzone durante il lavaggio dei denti per almeno 66 giorni, tempo necessario per consolidare un’abitudine, secondo un esperimento condotto da Phillippa Lally, ricercatrice di psicologia della salute presso l’University College.

N.B: questa tecnica funziona anche con gli adulti. Se non diverti a lavarti i denti, ti consiglio di provarla.

Ascoltare una canzone durante il lavaggio dei denti, aiuta anche a far passare più in fretta 2- 3 minuti, il tempo ideale per un’accurata pulizia.

rimedi per lavare i denti ai bambini

5) Un piccolo premio

 È consigliato lavare i denti almeno due volte al giorno, dopo la colazione e prima di andare a letto.  Per consolidare più facilmente un’abitudine, c’è bisogno di un piccolo premio a fine attività. Potresti premiare tuo figlio con una storia della buona notte o dieci minuti di gioco extra.

6) Gioco di ruolo

Fallo sentire “grande” con un gioco di ruolo: lavo i denti a te e tu li lavi a me.

Per insegnare il bambino a lavarsi i denti, puoi dimostrargli che è abbastanza grande da poter lavare i denti a te, mentre tu li lavi a lui.

Un’alternativa comoda e divertente è usare un peluche: il bambino lava i denti al suo Teddy Bear, mentre tu li lavi a lui.

7) La conta…

Quanti denti ci sono qua dentro? Per impegnare il tempo, mentre lavi ogni dentino, puoi divertirti a contare i denti ad alta voce, così che la pulizia orale diventi anche un modo per imparare i numeri. Se tuo figlio li conosce già in italiano, puoi sempre passare all’inglese.

8) Laviamo i denti al robottino

Il bambino si finge un robot pieno di pulsanti da premere e da tirare.

Se premi il nasino, la bocca si aprirà un pochino.

Se tiri l’orecchio, la bocca si apre parecchio.

Se fai un giro di manovella, toccando l’orecchio, il robottino deve sputare e sciacquare il musetto.

Queste sono solo alcune tecniche, che aiuteranno il bambino a divertirsi fin da subito mentre si lava i denti: una abitudine ben consolidata in giovane età, rimarrà solida anche in futuro.

Libera la tua creatività per trovare altri giocosi trucchetti.

Quando i bambini devono recarsi dalla loro prima visita dentistica? Oltre alla cura dei denti, è importante abituare il bambino ad andare dal dentista, senza paura.

La prima visita dovrebbe essere fatta già a tre anni: il bambino verrà fatto sedere su un’astronave e il dentista controllerà se si è lavato bene i denti; questa è una storiella simpatica che potresti raccontargli per sopportare con pazienza il suo primo controllo.

Puoi prenotare la tua visita gratuita anche da qui, cliccando sul link o sul bottone rosso in fondo alla pagina.

P.s: Io e la mia equipe utilizziamo delle strategie per far vivere l’esperienza dal dentista piacevole e divertente. I bambini di solito sono molto contenti di venirci a trovare e di farsi controllare i denti.

Al prossimo articolo,

Dottor. Paolo Guerra